L’importanza delle banche del germoplasma in eventi cruciali

Il 27‑28 luglio, un vasto incendio doloso ha colpito l’area di Punta Molentis a Villasimius, devastando circa 100 ettari di bosco, arrivando fino alla spiaggia e distruggendo decine di auto parcheggiate.

Riportiamo di seguito le dichiarazioni del Prof. Gianluigi Bacchetta all’Unione Sarda

«Mi sento di essere ottimista: Punta Molentis rinascerà, ma serve pazienza, non esistono ricette magiche». Gianluigi Bacchetta, professore ordinario di Botanica dell’Università di Cagliari è stato tra i primi a chiamare il sindaco di Villasimius Gianluca Dessì dopo l’incendio di domenica sera per offrire vicinanza e aiuto. «

Il danno che è stato arrecato è ingente in termini di superficie. Servirà un progetto con la partecipazione di diversi esperti – spiega Bacchetta – . Come Università e, in particolar modo, come Centro conservazione biodiversità e Banca del germoplasma della Sardegna da oltre vent’anni collaboriamo con il Comune di Villasimius e con l’Area marina protetta, avendo realizzato diversi progetti di rinaturazione e conservazione ex situ del germoplasma. Per questo fortunatamente abbiamo a disposizione dati che ci aiuteranno a progettare interventi di recupero e restauro ambientale dei territori percorsi dal fuoco».

Difficile fornire tempi certi sul ripristino dei luoghi devastati dalle fiamme ma, in attesa degli impianti dell’Università, qualcosa potrebbe accadere già dopo l’estate. 

Chiudiamo con una chiosa dello stesso Bacchetta:

“Le Banche del Germoplasma custodiscono e conservano un patrimonio che, soprattutto in queste situazioni cruciali, può diventare estremamente utile per favorire il recupero della vegetazione.

Se si conoscono i territori, se si conosce la flora, se si sostengono le banche del germoplasma, allora si hanno tutti quegli elementi per aiutare la Natura al ripristino ambientale.

I botanici, le Istituzioni e i progetti dedicati, come appunto il nostro SEEDFORCE, operano per coadiuvare la Natura, non certo per sostituirsi ad essa”.